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Up-People: Lucrezia

Fuori venerdì 4 giugno, il singolo d’esordio di Lucrezia, “Al mare da te”.

La giovane cantautrice bolognese, vincitrice del contest online organizzato da Spaghetti Unplugged nel 2020, si presenta con un brano che poggia su un’immagine molto forte: “Tutti abbiamo provato almeno una volta quella sensazione di soffocamento da città in estate – racconta Lucrezia – Il brano rappresenta un’idea che arriva, ti scuote e ti spinge su un treno, senza pensarci e senza avvisare nessuno”.

“Al mare da te”… ma alla fine hai portato a termine ciò in cui speravi? 

Certo! Non lascio mai le cose a metà.

Treno preso, persona raggiunta, molto romanticismo e lieto fine. 

Che emozioni si provano durante un esordio musicale? Faccele vivere!

In questo momento si stanno mescolando dentro di me una carica di gioia pazzesca e un po’ di paura. 

Mi sento un po’ come se mi sporgessi da un balcone altissimo ma con davanti un panorama stupendo. Ti senti risucchiare lo stomaco ma sei pieno di meraviglia. 

C’è uno strumento che sogni di saper suonare?

Ho sempre voluto suonare la chitarra e in quarantena non avendo più scuse ho anche iniziato. Sono lontana dal saperla suonare, ma spero di arrivarci prima o poi. 

Off Topic: consiglia ai nostri lettori un libro che si accompagni bene alla tua musica

“Violet Bent Backward over the Grass” è un libro di poesie pubblicato lo scorso anno da Lana del Rey a cui io mi ispiro molto e che ho ascoltato tantissimo. 

La sua poetica è talmente forte da essere efficace anche senza musica ma su fogli di carta. 

Cos’hai in serbo per il futuro?

Spero di far uscire presto altre delle mie canzoni e soprattutto di riprendere a cantarle dal vivo.