crepaldi intervista cover uptempo

Up-People: Crepaldi

Il 25 maggio è uscito il primo album di Crepaldi, “Mudik, Cuore di cane“, per MC MUSIC \ DEPOSITO ZERO SAS e distribuito da Music Rails.
Noi di Uptempo Music Magazine abbiamo fatto quattro chiacchiere con lui…

Ciao Marco! Sei al tuo primo disco! Che emozioni stai provando?

Ciao ragazzi! Sono molto entusiasta perché il lavoro si sta facendo apprezzare e per me è davvero moltissimo. Approfitto ancora per ringraziare le persone che lavorano con me. In realtà è il mio primo album di questo progetto più cantautorale, in passato ho fatto uscire molti singoli e vari EP.Sono molto legato all’idea di album, nonostante i tempi.

Da dove nasce il titolo del disco? Perché è davvero particolare…

“Mudik” è un termine di origine indonesiana che rappresenta il ritorno a casa. Ho voluto nominare così il protagonista dell’album, che sarei io. Mi definisco un cuore di cane, sono un esperto girovago, faccio un po’ riferimento alla storia di Ulisse. Ho percepito il maggiore impatto emotivo nello scrivere il disco durante il lockdown del 2020, nonostante alcuni brani fossero nel cassetto da tempo; evidentemente mi serviva un ritorno a casa “forzato” per mettere meglio a fuoco le idee.

Pensi che ci sia una traccia a cui sei più legato per qualche motivo?

Non saprei dirtelo, sono legato emotivamente a tutti i brani. Posso però dire che il pezzo più impegnativo è stato”Milano 08/03”. Ci ho messo anni per scriverlo, lo più volte stravolto e rivoluzionato per arrivare a un risultato più che soddisfacente e affascinante .

Come mai hai scelto di non inserire collaborazioni?

Diciamo che in questo caso non ho avuto occasione. Di base non sono un grande amante dei featuring, anche se mi piacerebbe collaborare con altri artisti in veste di autore. Il mio sogno nel cassetto, quasi proibito, sarebbe quello di scrivere un brano insieme ad Ivano Fossati.

E ora cosa possiamo aspettarci da Crepaldi?

Molto presto uscirà la versione fisica dell’album, sto cercando di organizzare alcuni live in autunno per presentare il lavoro. Scrivo davvero con molta intensità, ma per mettere a fuoco un nuovo lavoro credo che ci vorrà ancora del tempo.