my beautiful dark twisted fantasy cover

Recensione: Kanye West – My Beautiful Dark Twisted Fantasy

my beautiful dark twisted fantasy cover
Data di uscita
22 Novembre 2010
Genere
Hip Hop, Pop
Etichetta Discografica
Roc-A-Fella, Def Jam
Durata
68:36
Il nostro Punteggio
4.5
Acquista Ora

13 Settembre 2009: 26 edizione dei VMA , Taylor Swit vince il premio per “Best Female Video” con “You Belong With Me” facendo piazzare incredibilmente Beyoncè al secondo posto con “Single Ladies“, ma soprattutto Kanye West coglie l’occasione per esprimere la sua disapprovazione salendo sul palco e interrompendo bruscamente il discorso di T-Swift che rimane a bocca aperta come tutti, Queen B compresa.

I giorni successivi furono una vera e propria tempesta mediatica che spinse “the Chi-town nigga with a Nas flow” a prendersi una pausa dallo stress e dalla pressione che giornalisti , talk show e paparazzi gli stavano causando.

Dopo una telefonata confidenziale tra lui e un altro grande “OG” Mos Def ,nella quale questo gli consiglia di lasciare il paese per un po’ “to recollect the thoughts” , Ye’ parte subito per una sorta di viaggio spirituale che comincia in Giappone e passa per Roma dove questo avrà le prime chance di vivere in prima persona la fashion Industry, sappiamo poi come sia passato dall’essere “the polo Guy” all’essere l’ideatore di un brand da 1,3 miliardi di dollari…ma questa evidentemente è un’altra storia.

Comunque dopo questo trip durato qualche mese, Kanye atterrato alle Hawaii avvia un progetto che di lì a poco sarebbe diventato il suo quinto studio album , e per farlo richiama alla base un Dream Team che potevi mettere insieme solo se eri a Barcellona, nel 92’ e ti chiamavi Chuck Daly.

Giusto un paio di nomi : JAY-Z, Pusha-T, Rick Ross, Raekwon, Kid Cudi, Nicki Minaj, Rihanna, Cyhi The Prynce, Drake e la lista dei soli Artist va avanti per un po’. Tutti sono sottoposti alle rigorose regole del pazzo schizofrenico: sveglia alle 6:00 ,colazione e palestra TUTTI, ci si presenta in studio in giacca e cravatta, e diversi fogli attaccati sulle pareti dello studio riportano messaggi di ogni genere ma tutti volti a mantenere alta l’efficienza: NO TWEETINGS, ALL LAPTOPS ON MUTE, NO BLOGGING, TOTAL FOCUS e un sereno JUST SHUT THE FUCK UP SOMETIMES.

L’atmosfera è idilliaca , e il prodotto non da meno, sessioni durate 15 ore, giorni passati alla ricerca di samples nascosti negli archivi, strumentali da pelle d’oca , mix di 808 , faders, sintetizzatori , equalizzatori, “Broadway melodies“, tutte accompagnate da lirica del massimo rispetto garantite da fenomenali MC’s come Hov, Push e Raekwon ma soprattutto da una Nicki Minaj che in “Monster” va COMPLETELY NUTS:

Pull up in the monster
Automobile gangster
With a bad bitch that came from Sri Lanka
Yeah I’m in that Tonka, color of Willy Wonka
You could be the King but watch the Queen conquer
OK first things first I’ll eat your brains
Then I’ma start rocking gold teeth and fangs.

Nicki Minaj – Monster

Dal tribal-rap mischiato con cori gospel e sirene carcerarie di Power, alle trombe da rientro in patria di “All of the Lights“, la chitarra “scordata” di un impeccabile Mike Dean in “Devil in a New Dress“, passando per le distorsioni che si uniscono a note di un piano malinconico di “Runaway“, l’atmosfera cupa e misteriosa di “So appaled“, il disturbato autotune e i vocals ipnotici di “Lost In the World” ripresi dal successo di Bon Iver (Woods) ,MBDTF è un caleidoscopio di sonorità, roba da inserire in ogni piano di studi all’Università.

In questa “Battle of Creativity” che in “Power” prende vita, Ye’ si sente come colui su cui incombe la responsabilità di aprire le menti delle persone :

I just needed time alone, with my own thoughts
Got treasures in my mind but couldn’t open up my own vault
My childlike creativity, purity and honesty
Is honestly being crowded by these grown thoughts
Reality is catchin’ up with me
Takin’ my inner child, I’m fighting for custody
With these responsibilities that they entrusted me
As I look down at my diamond encrusted piece.

Kanye West – Power

Anche il team di Producer è assolutamente fuori portata, tipi come: RZA, Bink , Mike Dean, No I.D., Andrew Dawson e altri “mad names” hanno messo il proprio marchio su questo disco epocale che, sin dalla data della sua uscita (22 Novembre 2010), ha messo tutti sull’attenti imponendosi nelle classifiche e diventando tra fan e non il progetto più apprezzato tra tutti i restanti rilasciati fino ad oggi dal rapper di Chicago.

MBDTF tocca tantissimi temi ma l’intero progetto sembra seguire un’unica linea guida, Kanye apre il “decade” sferrando una fortissima critica alla “consumer culture” e alla “Dark Fantasy” nella quale il nuovo millennio si immette.

Ye’ descrive in modo chiarissimo questa realtà alternando riferimenti continui alle luci e alle ombre che questa cela finendo però più avanti per prenderne parte consapevolmente:

At the mall there was a seance
Just kids, no parents
Then the sky filled with herons
(I saw the devil) In a Chrysler LeBaron.

Kanye West – Dark Fantasy

Un album che porta Kanye al massimo del suo sforzo artistico ,una diversità di suoni che si sposa perfettamente con l’atmosfera del progetto , lavoro impeccabile da questo punto di vista che non deve però far tralasciare il più che rispettabile rap che questo accompagna ma soprattutto, ciò che risalta più di tutto, è l’impeccabile utilizzo che Ye’ fa della voce umana rendendola in tracce come “Runaway” la sua arma per portare l’hip-hop in uno spazio completamente nuovo.

Le cover sono il prodotto di uno dei massimi artisti visivi contemporanei americani: George Condo, che ha reso alla perfezione le richieste di Kanye di catturare l’occhio con delle rappresentazioni aggressive, provocatorie e disturbanti, scenari tipici tra le opere del pittore statunitense il quale dopo aver visto Apple Music e Walmart censurare la cover che vede Kanye nudo, e sdraiato sotto quella che dovrebbe essere un incrocio tra una sfinge/fenice/arpia/giovane ragazza BIANCA, rivela in un’intervista che:

The superimposition of people’s perceptions on a cartoon is shocking,
what’s happening in their minds should be banned.
Not the painting.

George Condo
MBDTF è uno di quei record di cui si parlerà per sempre
Un album che segna in maniera indelebile il resto del "decade", un’opera magistrale frutto di un lavoro meticoloso, quasi maniacale, di una delle più influenti e contraddittorie personalità che la ‘music industry’ abbia mai visto. Kanye West raggiunge con ‘My Beautiful Dark Twisted Fantasy’ il picco della sua capacità artistica, un album che parla da sé, a noi non rimane altro da fare che ascoltare…
Quelle Preferite
Monster
Dark Fantasy
All Of The Lights
Runaway
Quelle Meno
Hell Of A Life
4.5