Recensione : Justin Bieber – Changes

Data di uscita
14 Febbraio 2020
Genere
Pop
Etichetta Discografica
Def Jam Recordings - RBMG Records
Durata
51:26
Il nostro Punteggio
2
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Mai mi sarei aspettato a 30 anni di ascoltare un intero album di Justin Bieber.
Bhè, l’ho fatto…così non dovete farlo voi! (ahah scherzo, più o meno)

Ve lo giuro, ho provato ad ascoltare Changes con la mente più sgombra che mai allontanandola più che ho potuto dall’idea di parlare di un teen idol.

Il caro Justin in effetti un bel po’ di cambiamenti li ha vissuti.
Ha chiuso un tour per stress, ha affrontato una malattia abbastanza seria (la malattia di Lyme) si è fatto crescere i baffetti, ha iniziato a conciarsi tipo Cletus dei Simpsons ed ha sposato la bellissima Hailey Baldwin.
E in tutto ciò ha anche trovato il tempo per fare la versione americana di Despacito.

Ora Bieber e felice, grato ed innamoratissimo della moglie (e non perde l’occasione di ricordarlo in ogni traccia di Changes)

L’album inizia dopo l’intro “All Around Me” con le prime 4 tracce che rappresentano perfettamente il concetto di hit pre-confezionata dell’anno 2020.
Habitual“, “Come Around Me“, “Intentions” e “Yummy” hanno tutte lo stesso sviluppo: il synth che va tanto e il beat che fa muovere la testa il giusto.
Quel “giusto” che farà volare Bieber in cima alle classifiche Spotify.

Le collaborazioni sono fatte bene ma non portano niente di più all’album: Post Malone e Cleaver fanno il loro in “Forever“, un po’ meglio Lil Dicky in “Running Over“, un po’ peggio Travis Scott in “Second Emotion“.

Changes sembra essere un perfetto riassunto di quello che va ora.
Tutto giusto, tutto infiocchettato a dovere.
La super mega collaborazione con il contante del momento, che fa la musica del momento.
Sembra così tutto fatto bene da sembrare di plastica, studiato a tavolino.

Quando sono ormai rassegnato che l’intero album sia caratterizzato da questa maledizione del pezzo giusto, al momento giusto con il beat giusto, alla fine succede qualcosa.
In “E.T.A” inizia a suonare una chitarra acustica, parte una canzone che finalmente, nella sua semplicità, trasmette qualcosa, così come la successiva title track e “Confirmation“.
Allora Justin lo sai fare!

Changes avrà sicuramente un enorme successo, ma è un album che a me non lascia niente, né una melodia né un ritornello in testa, e la cosa mi dispiace, perché avrei voluto da un’artista così influente su un determinato target un album più rischioso e con più personalità.

Justin Bieber - Changes
A volte la Hit è una maledizione
La ricerca costante della hit del momento può portare a qualcosa di finto, di plastica. In Changes Justin Bieber è troppo influenzato da quello che va di moda ora, badando più alla forma che al contenuto
Quelle Preferite
E.T.A.
Confirmation
Quelle meno
Yummy
Habitual
Come Around Me
Intentions
2